LA SEZIONE 14 DELLA SDS , NON È UNA FORMALITA’
Quando si consulta una scheda di dati di sicurezza per capire se un prodotto debba essere trasportato come merce pericolosa, l’attenzione si concentra inevitabilmente sulla Sezione 14.
È qui che normalmente troviamo il numero ONU, la designazione ufficiale di trasporto, la classe, l’eventuale gruppo d’imballaggio e le altre informazioni relative al trasporto.
Il problema nasce quando queste indicazioni vengono considerate automaticamente corrette e sufficienti per prendere tutte le decisioni successive.
Leggere, ad esempio, che un prodotto è “non regolamentato” non dovrebbe chiudere immediatamente ogni valutazione. Allo stesso modo, la presenza di un numero ONU non dimostra, da sola, che la classificazione attribuita sia necessariamente corretta e coerente con le caratteristiche effettive della merce.
La scheda di dati di sicurezza rappresenta una fonte informativa fondamentale, ma la Sezione 14 non deve essere letta isolatamente. Le informazioni che contiene devono essere confrontate con le altre sezioni della SDS, con la composizione e le proprietà del prodotto e con le disposizioni applicabili al trasporto concretamente effettuato.
Questo perché un errore presente nella Sezione 14 raramente rimane confinato all’interno del documento.
Può influenzare la scelta dell’imballaggio, l’etichettatura dei colli, la compilazione del documento di trasporto e persino la decisione di applicare o meno una determinata esenzione prevista dall’ADR.
La domanda corretta, quindi, non è soltanto:
“Che cosa riporta la Sezione 14?”
La domanda che dovremmo porci è:
“Le informazioni riportate sono corrette, coerenti e realmente applicabili alla merce che l’azienda deve spedire?”
È proprio sul rapporto tra la scheda di dati di sicurezza e il trasporto delle merci pericolose che sto lavorando da tempo.
Nelle prossime settimane vi mostrerò il risultato di questo lavoro.
