AIRBAG INESPLOSI CLASSIFICAZIONE ADR

Introduzione

La classificazione ADR degli airbag inesplosi provenienti da veicoli fuori uso rappresenta uno dei temi più controversi nell’ambito della gestione dei rifiuti contenenti componenti pirotecniche.

Nella pratica operativa viene frequentemente attribuita la classificazione UN 3268 – SAFETY DEVICES, appartenente alla Classe 9 ADR, assumendo che la natura stessa del dispositivo ne giustifichi automaticamente l’inquadramento in tale rubrica.

Un’analisi delle disposizioni ONU e ADR conduce tuttavia a conclusioni differenti.

La classificazione UN 3268 non deriva infatti dalla semplice presenza di un airbag o di un pretensionatore, ma dalla dimostrata conformità a specifici requisiti tecnici previsti dalla Disposizione Speciale 280.

Tale aspetto assume particolare rilevanza nel caso degli airbag rimossi da veicoli fuori uso, per i quali frequentemente non risultano disponibili gli elementi documentali necessari a dimostrare il soddisfacimento delle condizioni richieste dalla normativa internazionale.


Natura pirotecnica ed esplosiva degli airbag inesplosi

Gli airbag, gli inflatori e i pretensionatori contengono cariche pirotecniche progettate per generare in tempi estremamente ridotti il volume di gas necessario all’attivazione del sistema di ritenuta.

La presenza di materiale pirotecnico costituisce un elemento essenziale del funzionamento del dispositivo.

Finché il dispositivo non viene neutralizzato o attivato, tale contenuto energetico permane.

La documentazione tecnica nazionale relativa alla gestione dei veicoli fuori uso conferma espressamente che airbag, pretensionatori e rotori contengono sostanze esplosive e che devono essere rimossi e neutralizzati nell’ambito delle operazioni di trattamento dei veicoli a fine vita.

La stessa circolare richiama il D.Lgs. 209/2003, il DM 101 del 12 maggio 2016 e la disciplina applicabile ai prodotti esplodenti, evidenziando che tali dispositivi mantengono rilevanza sotto il profilo della sicurezza pubblica fino alla loro neutralizzazione.

Particolarmente significativo è inoltre il richiamo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 127 del 1° giugno 2023 della classificazione come rifiuto pirotecnico di componenti contenenti sostanze esplosive provenienti dai veicoli fuori uso.

Ne consegue che un airbag inesploso non può essere considerato un semplice componente meccanico o elettronico, ma conserva la propria natura di dispositivo pirotecnico contenente sostanze esplosive fino alla neutralizzazione.


La classificazione UN 3268

Gli airbag e i pretensionatori non sono stati originariamente concepiti come merci appartenenti alla Classe 9.

Storicamente tali dispositivi sono stati trattati come articoli contenenti sostanze esplosive.

Successivamente il Comitato ONU degli Esperti sul Trasporto delle Merci Pericolose ha sviluppato una disciplina specifica destinata ai dispositivi di sicurezza che, pur contenendo materiale pirotecnico, abbiano dimostrato mediante prove standardizzate di non manifestare durante il trasporto gli effetti normalmente associati agli articoli esplosivi.

Da tale evoluzione normativa è nata la voce:

UN 3268 – SAFETY DEVICES

La documentazione ufficiale ONU chiarisce che tale classificazione è stata introdotta per consentire l’inquadramento nella Classe 9 di dispositivi che soddisfano specifici requisiti tecnici, in luogo della classificazione esplosiva normalmente applicabile ai dispositivi di sicurezza pirotecnici.

Pertanto la semplice presenza di un airbag non costituisce elemento sufficiente per l’attribuzione della voce UN 3268.


La Disposizione Speciale 280: requisito essenziale della classificazione

La Disposizione Speciale 280 ADR stabilisce le condizioni alle quali inflatori airbag, moduli airbag, pretensionatori e dispositivi analoghi possono essere classificati come UN 3268.

REQUISITO FONDAMENTALE E INDISPENSABILE

La disposizione richiede espressamente che gli articoli siano stati sottoposti con esito favorevole alla Serie di prove 6(c) prevista dal Manuale ONU delle prove e dei criteri.

Non si tratta di una raccomandazione.

Non si tratta di una facoltà.

Non si tratta di una condizione accessoria.

Si tratta di un requisito tecnico obbligatorio previsto dalla normativa internazionale quale presupposto della classificazione UN 3268.

Durante tali prove non devono verificarsi:

  • esplosione del dispositivo;
  • frammentazione dell’involucro;
  • proiezione di parti pericolose;
  • effetti termici tali da compromettere le operazioni di emergenza.

CONSEGUENZA TECNICA DIRETTA

Se non è possibile dimostrare che il dispositivo appartiene ad una tipologia che ha superato la Serie di prove 6(c), non è possibile dimostrare la conformità alla SP 280.

E se non è possibile dimostrare la conformità alla SP 280:

NON È POSSIBILE DIMOSTRARE LA CORRETTEZZA DELLA CLASSIFICAZIONE UN 3268.

La conformità alla SP 280 non rappresenta una caratteristica secondaria del dispositivo.

La conformità alla SP 280 costituisce uno degli elementi tecnici costitutivi della classificazione UN 3268.

La sequenza logica prevista dal sistema ONU è pertanto:

DIMOSTRAZIONE DELLA CONFORMITÀ ALLA SP 280 → ATTRIBUZIONE DELLA VOCE UN 3268

La normativa non prevede invece il percorso inverso:

PRESENZA DI UN AIRBAG INESPLOSO → AUTOMATICA ATTRIBUZIONE DELLA VOCE UN 3268

Per gli airbag provenienti da veicoli fuori uso, in assenza della documentazione tecnica del costruttore, dei rapporti di prova o di altri elementi oggettivi che attestino il superamento della Serie 6(c), la conformità alla SP 280 non può essere verificata.

IN ASSENZA DI TALE VERIFICA, L’ATTRIBUZIONE DELLA VOCE UN 3268 RISULTA PRIVA DEL PRESUPPOSTO TECNICO-DOCUMENTALE RICHIESTO DALLA NORMATIVA ONU.


Gli airbag provenienti da veicoli fuori uso e il problema della dimostrabilità della SP 280

Nel caso degli airbag rimossi da veicoli fuori uso il problema classificativo diventa particolarmente evidente.

Nella maggior parte dei casi il soggetto che gestisce il rifiuto non dispone:

  • della documentazione originaria del costruttore;
  • dei rapporti di prova ONU Serie 6(c);
  • della classificazione inizialmente attribuita al dispositivo;
  • della documentazione tecnica attestante la conformità alla SP 280;
  • della tracciabilità necessaria per ricondurre il dispositivo ad una specifica famiglia omologata.

In tali condizioni non risulta tecnicamente possibile verificare che il dispositivo soddisfi i requisiti richiesti dalla SP 280.

L’assenza di tali elementi impedisce quindi di accertare la correttezza dell’attribuzione della voce UN 3268.


Il numero ONU tanto tenuto da alcuni trasportatori (e impianti): UN 0503

Ulteriore conferma deriva dalla struttura stessa dell’elenco ONU delle merci pericolose.

La voce:

UN 0503 – SAFETY DEVICES, PYROTECHNIC

è classificata nella:

DIVISIONE 1.4G DELLA CLASSE 1

La contemporanea presenza delle voci UN 0503 e UN 3268 riferite alla medesima famiglia di dispositivi dimostra che il sistema ONU distingue chiaramente tra:

  • dispositivi di sicurezza pirotecnici trattati nell’ambito della Classe 1;
  • dispositivi per i quali è stata dimostrata la conformità ai requisiti richiesti per l’inquadramento nella Classe 9.

Quando la conformità alla SP 280 non può essere dimostrata, manca il presupposto tecnico necessario per l’attribuzione della voce UN 3268.

In tali circostanze il dispositivo deve essere valutato e classificato secondo le disposizioni applicabili agli articoli contenenti sostanze esplosive della Classe 1 e alle pertinenti rubriche ONU previste per i dispositivi di sicurezza pirotecnici.


Conclusioni

L’analisi coordinata delle Raccomandazioni ONU, dell’ADR e della normativa nazionale consente di affermare che:

  1. gli airbag inesplosi mantengono natura pirotecnica ed esplosiva fino alla loro neutralizzazione;
  2. la classificazione UN 3268 non deriva dalla semplice natura del dispositivo ma dalla dimostrata conformità alla Disposizione Speciale 280;
  3. la conformità alla SP 280 costituisce un elemento essenziale e costitutivo della classificazione UN 3268;
  4. gli airbag provenienti da veicoli fuori uso sono frequentemente privi della documentazione necessaria a dimostrare tale conformità;
  5. in assenza di prova documentale della conformità alla SP 280 non risulta tecnicamente giustificabile l’attribuzione della voce UN 3268;
  6. in tali circostanze il dispositivo deve essere valutato nell’ambito delle disposizioni applicabili agli articoli contenenti sostanze esplosive della Classe 1.

LA CLASSIFICAZIONE AUTOMATICA DEGLI AIRBAG INESPLOSI PROVENIENTI DA VEICOLI FUORI USO COME UN 3268 NON TROVA FONDAMENTO NEI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE PREVISTI DAL SISTEMA ONU, POICHÉ PRESUPPONE UNA CONFORMITÀ ALLA DISPOSIZIONE SPECIALE 280 CHE DEVE ESSERE DIMOSTRATA E NON SEMPLICEMENTE PRESUNTA.